Il Cuore Normale
- Massimo Chessa

- 7 ago
- Tempo di lettura: 3 min
Com’è fatto il cuore normale
Per comprendere meglio una cardiopatia congenita può essere utile conoscere, in modo semplice, come è fatto e come funziona il cuore.
Il cuore è un organo muscolare che funziona come pompa, spingendo il sangue verso i polmoni e verso il resto del corpo. È formato da quattro camere: due atri, nella parte superiore, che ricevono il sangue, e due ventricoli, nella parte inferiore, che lo pompano fuori dal cuore.
Questa pagina è pensata come supporto alla lettura delle schede dedicate alle singole cardiopatie congenite.
Le camere del cuore
Il cuore è diviso in una metà destra e una metà sinistra, che lavorano in modo coordinato ma con funzioni diverse. La parte destra riceve il sangue povero di ossigeno proveniente dal corpo e lo invia ai polmoni. La parte sinistra riceve il sangue ricco di ossigeno proveniente dai polmoni e lo invia al resto del corpo. Le quattro camere del cuore sono:
₋ atrio destro;
₋ ventricolo destro;
₋ atrio sinistro;
₋ ventricolo sinistro.
Il percorso del sangue
Il sangue segue normalmente sempre lo stesso percorso.
- Il sangue povero di ossigeno arriva dal corpo all'atrio destro attraverso le vene cave.
- Passa nel ventricolo destro attraverso la valvola tricuspide.
- Viene inviato ai polmoni attraverso la valvola polmonare e l'arteria polmonare.
- Nei polmoni si arricchisce di ossigeno.
- Torna all'atrio sinistro attraverso le vene polmonari.
- Passa nel ventricolo sinistro attraverso la valvola mitrale.
- Attraverso la valvola aortica entra nell'aorta, che lo distribuisce a tutto il corpo.
Le valvole cardiache
Le valvole cardiache funzionano come porte a senso unico, aprendosi per permettere il passaggio del sangue e richiudendosi per impedirne il ritorno indietro.
Le quattro valvole principali sono:
● valvola tricuspide, tra atrio destro e ventricolo destro;
● valvola polmonare, tra ventricolo destro e arteria polmonare;
● valvola mitrale, tra atrio sinistro e ventricolo sinistro;
● valvola aortica, tra ventricolo sinistro e aorta.
I grandi vasi
I grandi vasi sono i principali vasi sanguigni collegati al cuore.
- Le vene cave portano al cuore il sangue povero di ossigeno proveniente dal corpo.
- L’arteria polmonare porta il sangue dal ventricolo destro ai polmoni.
- Le vene polmonari riportano al cuore il sangue ricco di ossigeno proveniente dai polmoni.
- L’aorta porta il sangue ricco di ossigeno dal ventricolo sinistro al resto del corpo.
Perché è utile conoscere il cuore normale
Nel cuore normale, il sangue povero di ossigeno e il sangue ricco di ossigeno seguono percorsi separati e non si mescolano.
Nelle cardiopatie congenite questa organizzazione può essere modificata dalla presenza di comunicazioni anomale tra le camere cardiache, restringimenti, alterazioni delle valvole o anomalie dei grandi vasi.
Per questo motivo, conoscere la struttura del cuore normale aiuta a comprendere meglio le diverse cardiopatie congenite e gli effetti che possono avere sulla circolazione del sangue.
CUORE NORMALE

La figura mostra la struttura del cuore normale, con le quattro camere cardiache, le valvole e i principali vasi sanguigni. La parte destra del cuore riceve il sangue povero di ossigeno e lo invia ai polmoni; la parte sinistra riceve il sangue ricco di ossigeno dai polmoni e lo pompa nell’aorta verso il resto del corpo.
Legenda della figura:
- Ventricolo sinistro
- Ventricolo destro
- Atrio sinistro
- Atrio destro
- Valvola aortica
- Valvola polmonare
- Valvola mitrale
- Valvola tricuspide
- Vene polmonari
- Vena cava
- Aorta
- Arteria polmonare
Nota importante
Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità informative e di orientamento. Non sostituiscono il parere del medico, del cardiologo o del centro specialistico di riferimento.
Fonte scientifica di riferimento
Scheda redatta sulla base di: Rehman I, Rehman A. Anatomia, Torace, Cuore. [Aggiornato il 28 agosto 2023]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; gennaio 2026. Disponibile all'indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK470256/
In coerenza con l’impianto generale delle schede sulle cardiopatie congenite, redatte a partire da: Micheletti A. Congenital Heart Disease: Classification, Epidemiology, Diagnosis, Treatment, and Outcome. Springer; 2018. DOI: 10.1007/978-3-319-78423-6_1.
Prof Massimo Chessa




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