LA VALVOLA POLMONARE PUO' ESSERE SOSTITUITA SENZA CHIRURGIA!
- Massimo Chessa

- 6 giorni fa
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NUOVE POSSIBILITA'
Transcatheter Pulmonary Valve Replacement: A Review of Current Valve Technologies Patel, Neil D. et al. Journal of the Society for Cardiovascular Angiography & Interventions, Volume 1, Issue 6, 100452

La terapia con valvola polmonare transcatetere (TPV) consente il trattamento di diverse condizioni, come i condotti inseriti tra il ventricolo destro e l’arteria polmonare, le valvole biologiche deteriorate e, in casi selezionati, gli efflussi nativi ristretti o insufficienti, senza la necessità di un intervento a cuore aperto. Questa innovativa soluzione offre ai pazienti una via alternativa meno invasiva, migliorando significativamente la qualità della vita e riducendo i rischi associati a chirurgia complessa.
I progressi tecnologici hanno reso questa terapia ancora più efficace. Recentemente, il numero di valvole autoespandibili disponibili è aumentato ampliando notevolmente la possibilità di risolvere il problema transcatetere.
Le nuove valvole consentono di trattare un numero maggiore di pazienti, inclusi quelli con caratteristiche anatomiche più complesse, ampliando ulteriormente l'applicabilità della procedura.
La procedura viene eseguita in EMODINAMICA: un catetere sottile con una valvola cardiaca appositamente progettata viene inserito in una vena della gamba e guidato fino al cuore. La valvola è ancorata a un telaio che, tramite l’espansione con un palloncino, permette l’apertura del condotto polmonare bloccato, ripristinando la funzionalità cardiaca. Questo approccio minimamente invasivo riduce significativamente i tempi di recupero e i rischi chirurgici, risultando spesso la soluzione preferita per i pazienti.
La TPV è un'alternativa chirurgica particolarmente utile per bambini e adulti con insufficienza del condotto del tratto di efflusso ventricolare destro (RVOT), una condizione comune nei pazienti con cardiopatie congenite. Grazie alla crescente disponibilità di valvole sempre più specifiche, ora è possibile trattare casi che prima erano considerati troppo complessi per l'approccio transcatetere.
Tuttavia, in alcune circostanze, la TPV non è applicabile. La procedura non può essere utilizzata nei pazienti con:
Condotti troppo grandi o troppo piccoli per le dimensioni delle valvole disponibili.
Vene troppo piccole per ospitare il sistema di rilascio.
Segni di infezione attiva.
In questi casi, le soluzioni alternative come la chirurgia tradizionale rimangono necessarie. Tuttavia, la continua evoluzione delle tecnologie e delle valvole autoespandibili sta rapidamente ampliando i limiti della terapia transcatetere, rendendola accessibile a un numero sempre maggiore di pazienti.
In definitiva, la terapia con TPV sta cambiando radicalmente il trattamento delle patologie polmonari e congenite, riducendo il bisogno di interventi chirurgici invasivi e migliorando notevolmente il benessere dei pazienti. Con l'introduzione delle nuove valvole autoespandibili, la prospettiva per molti pazienti sta diventando ancora più promettente.
Prof. Massimo Chessa




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